Mondragone. ABBANDONATA A SE STESSA.

Cronaca

Mondragone. (S.P.) Negli ultimi giorni stiamo notando che la situazione in cui versa il nostro paese sta peggiorando sempre più. Molte sono state le lamentele da parte di residenti e turisti. Questi ultimi, secondo alcune testimonianze, alla vista di rifiuti sparsi per la città, incivili che bivaccano padroneggiando per il paese, il non rispetto delle norme,rimangono sempre più basiti, optando per altre destinazioni turistiche. Il tutto a discapito delle zone balneari che ci tengo a sottolineare, sono quelle poche ad organizzare delle ottime attrazioni turistiche volte a far divertire anche i meno giovani, come ad esempio il noto lido Cin Cin. Anche i commercianti hanno subito un enorme calo delle vendite, causa il motivo sopra citato. A quanto pare avere la bandiera Blu, non è servito ad incrementare l’ arrivo di turisti che molti di noi credevamo. Forse solo attuando il Daspo urbano, promesso ed approvato dalla giunta Pacifico, si poteva ripristinare, in parte, il degrado che regna attualmente nella nostra amata e dimenticata città. Stiamo vivendo un periodo di crisi, tra furti, inciviltà, aggressioni fatte addirittura in un luogo sacro a noi cattolici,tutto senza prendere seri provvedimenti per ribaltare questo problema. Notiamo con dispiacere che tale situazione sta sfuggendo di mano a chi ci governa, altrimenti non si spiegherebbe un simile atteggiamento. Mondragone è un paese allo sbando, un paese che ha bisogno di rinascere e soprattutto essere guidato da persone che amano la propria terra. Chiediamo e confidiamo quindi, a chi di dovere, di far scattare una serie di controlli immediati, di attivare telecamere su tutto il territorio, di ripristinare le aree verdi sottratte ai bambini per essere utilizzate da delinquenti e spacciatori, di riportare l’ ordine e disciplina tra i cittadini, insomma chiediamo solo l’attuazione delle norme vigenti nei confronti di incivili a prescindere dall’ etnia di appartenenza con la speranza di rivedere il nostro amato paese rinascere come una fenice.