MONDRAGONE. LA TERRA DEI FUOCHI CONTINUA A BRUCIARE.

Cronaca

Mondragone. (S.P.) Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad una vera e propria catastrofe ambientale. Notiamo quotidianamente circa tre o quattro roghi tossici, sparsi per il paese, che stanno mettendo a serio rischio la salute di noi cittadini. Nonostante le innumerevoli lamentele e secondo alcune testimonianze, c’è qualche politico locale che continua ad affermare, (non riusciamo a comprendere il come) che la “situazione è nettamente migliorata”. Migliorata? Il centralino dei vigili del fuoco è andato in tilt per le numerose chiamate fatte da alcuni cittadini. A parere di molti, il primo cittadino non sta spendendo una parola su ciò che sta accadendo in zona, pur sapendo i rischi che corriamo. Purtroppo il nostro é diventato un paese alla deriva e chi di dovere, non riesce a trovare una soluzione per contrastare il fenomeno sversamenti abusivi e roghi tossici.  Una città senza controllo e controlli, dove ognuno fa quello che vuole.  La terra dei fuochi brucia ancora tra l’indifferenza e il menefreghismo non solo politico ma anche di molti cittadini che voltano le spalle sminuendo la gravità della situazione. Non dimentichiamoci di proteggere la salute dei nostri figli i quali, se non fermiamo tutto questo, un giorno ci malediranno. Quindi chiediamo alle autorità competenti di ascoltare la voce del popolo, stanco di sopportare questo degrado e che chiede solo giustizia e rispetto per la vita di ognuno di noi. In fin dei conti, non si sta chiedendo molto.