MONDRAGONE. CAOS SUI BUONI PASTO. PACIFICO INTERVENGA.

Cronaca

Mondragone.( S.P.) Come è ben noto a tutti, il comune ha affidato il servizio di refezione scolastica alla seconda ditta appaltatrice, poiché la prima, dopo innumerevoli controlli, è risultata non idonea al servizio. Il buono pasto era di 1, 20 a bambino ma con l’ entrata della nuova ditta si è passati a 1, 35 e fin qui ci può anche stare. Il bello, se così si può definire è che molti genitori si sono visti prelevare dalla scheda, la differenza di 15 centesimi sui pasti che gia’ avevano pagato per la precedente ditta, mentre per le famiglie meno abbienti, ai quali fu detto che avrebbero potuto far frequentare i propri figli a costo zero, ora, saranno costretti a pagare i pasti. A parere di molti, i signori amministratori, si stanno prendendo gioco dei cittadini mondragonesi. Già il fatto di ritirare dalla scheda ricaricabile, all’ insaputa dei genitori, i centesimi in più è alquanto penoso. Secondo molte testimonianze, si sta creando un clima ostile e se chi di dovere, non interviene in tempo, ne vedremo delle belle. Molti si chiedono se è legale ciò che la nuova ditta sta facendo. Progetto Mondragone ci fa sapere che andrà fino in fondo a questa storia perché, non si può approfittare o scherzare sulle tasche dei cittadini, soprattutto nei confronti di coloro che a stento riescono a sopravvivere. E’ inconcepibile ciò che sta succedendo in questo paese, pertanto chiediamo al nostro sindaco di intervenire tempestivamente, affinché faccia chiarezza su questa questione delicata, prima che esploda una bomba sociale.